Latteria Garbatella è su The Guardian Newspaper in London!

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Ormai ci stiamo quasi abituando alle menzioni sui portali di tendenza, anche se l’emozione che proviamo quando veniamo segnalati è la stessa della prima volta. Quando però a parlare del nostro locale è un magazine straniero, il battito cardiaco accelera improvvisamente la sua frequenza. E da quando abbiamo scoperto che Latteria Garbatella è su The Guardian Newspaper in London, siamo in tachicardia continua.

Infarto a parte, vedere la nostra Latteria citata nell’articolo “A local’s guide to Rome: 10 top tips” come uno dei locali più cool e stylish di Garbatella ci ha riempito di orgoglio, e ci ha confermato l’importanza degli articoli e delle recensionidi quanti ci conoscono.

Our warmest thank you to The Guardian!

Come sempre, non possiamo esimerci dal ringraziare calorosamente la finestra virtuale che ha aperto le sue imposte, spalancando una magnifica visuale sul nostro lavoro e la nostra passione nel farlo.

Per questo, il nostro più caloroso thank you va a The Guardian, che nella sua versione online parla di Latteria Garbatella, dei nostri drink e dell’atmosfera nella quale ci si immerge ogni volta che ci si siede nel nostro cortile.

Ma perché è così importante per noi esser stati segnalati da questo portale? Semplice, perché The Guardian Newspaper in London è un magazine di portata internazionale: nelle sue diverse versioni (international, UK, US e Australia) offre uno spaccato puntuale della società globale, offrendo spunti che spaziano dalla politica alla cultura, dalla scienza all’ambiente, dallo sport al lifestyle.

Nel nostro caso, Latteria Garbatella è su The Guardian all’interno della sezione Travel in Lifestyle: siamo infatti finiti nel mirino di una delle penne più brillanti di questo giornale, Colin O'Brien. Il buon Colin, oltre ad essere fotografo e fotoreporter, vive a Roma da anni: in questo articolo racconta, tra le altre cose, di aver imparato ad apprezzare le bellezze della Città Eterna, ma soprattutto i suoi angoli più nascosti.

Non stupisce quindi che Latteria venga inserita in questa “Rome holidays local’s guide” che ricerca oasi di pace non lontane dal Centro Storico, dove rilassarsi per un cocktail o un , e cenare al riparo dal traffico e dal trambusto metropolitano.

Siamo uno stylish cocktail bar, a quanto dicono su The Guardian!

È questo sguardo di scoperta e ammirazione per una Roma «lontana dai gladiatori e dalla plasticità del marmo» che più ci ha colpito nel bell’articolo di Colin O'Brien. In “A local’s guide to Rome: 10 top tips” leggiamo infatti la voglia di raccontare una città diversa, e di proporre un turismo fatto di dettagli, piuttosto che di folla.

Se si parla di dettagli, comprendiamo a pieno la scelta di O’Brien nel citare la nostra Latteria: conoscete bene la voglia di curare ogni singolo aspetto del nostro servizio, ve ne abbiamo parlato spesso e non vogliamo rischiare di ripeterci.

Leggere quindi che Latteria Garbatella viene annoverata tra i locali della zona come uno fra i più stylish, non può che farci piacere. Ma ancor più di impatto è stato riconoscerci nelle parole utilizzate da O’Brien nel descrivere le impressioni differenti che si hanno di Latteria, a seconda dell’ambiente che si sceglie per il proprio drink o per gustare la nostra «excellent selection of food» (parole sue, non nostre eh!).

Se infatti l’interno viene definito «as such could really be in any big city these days» – che, in due parole, vuol dire moderno e al passo con i tempi – quello che O’Brien dice del nostro cortile ha del commovente ai nostri occhi.

Parlando della terrazza di Latteria infatti, il reporter la definisce «a perfect option for anyone looking for an aperitivo with a local vibe»… Esattamente quello che spesso vi abbiamo raccontato parlando del nostro cortile: questa local vibe è l’equivalente della romanità che abbiamo voluto preservare, nello scegliere le tecniche per il restauro di Latteria Garbatella.

Missione compiuta, a quanto pare.

  

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Il cortile di Latteria Garbatella: il nostro simbolo

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Eccoci! Siamo tornati! Più carichi e attivi che mai! Sì, perché nonostante questo inizio di maggio ci stia facendo penare con il suo meteo ballerino, noi stiamo preparando una miriade di sorprese per la bella stagione. E indovinate quale sarà lo scenario di queste novità? Il cortile di Latteria Garbatella, ovvio!

Vi abbiamo già anticipato in questo articolo che i dettagli da raccontare sul nostro dehors sono diversi, e che fino ad ora non avevamo sfruttato l’occasione per parlarvi approfonditamente del concept che si nasconde dietro la struttura della terrazza di Latteria. È quindi arrivato il momento di porre rimedio a questa mancanza.

La scelta bio per il cortile di Latteria Garbatella

foto latteria garbatella cortile reticolato

Fino ad ora vi abbiamo raccontato del nostro impegno per i materiali di recupero nel restauro di Latteria Garbatella, senza però addentrarci nei dettagli di come abbiamo progettato il nostro cortile. Di fondo, anche in questo ambiente abbiamo scelto di mantenere saldi i principi di bioediliza, rispettando allo stesso tempo il contesto nel quale Latteria Garbatella sorge.

Avete mai prestato attenzione alla pavimentazione esterna di Latteria Garbatella? Ha un aspetto particolare, non trovate? Ma soprattutto: è raro che un ambiente all’aperto presenti un pavimento in legno, a meno che non si tratti di strutture stagionali. Ebbene, in Latteria questo è divenuto possibile.

Nella posa in opera abbiamo infatti utilizzato una delle tecniche applicate nell’Antica Roma: grazie all’esperienza trentennale del nostro mastro operaio di fiducia, siamo stati in grado di donare al cortile di Latteria Garbatella un aspetto in linea con il quartiere che da sempre ci ospita.

Tutti i materiali utilizzati inoltre, come lo stile Latteria richiede, provengono da una vita precedente: il legno di abete stagionato 80 anni, ad esempio, è stato salvato da una casa in demolizione. Ripulendo le travi dai segni del tempo e tagliandole a misura, abbiamo creato i listelli della pavimentazione.

Anche il marmo del cortile di Latteria Garbatella è stato recuperato da gloriosi passati: l’elemento d’intarsio del pavimento del nostro dehors proviene infatti dal rivestimento di una boiserie in marmo di Trani, mentre la soglia che vi accoglie nello spazio interno di Latteria è un ex tavolo da pranzo in marmo di Carrara.

Questa mescolanza di romanità, recupero dei materiali, sfida e innovazione non poteva far altro che divenire il nostro biglietto da visita: è per questo che abbiamo scelto il reticolato del cortile di Latteria Garbatella come nostro simbolo.

Perché se è vero che per avere successo bisogna rimanere con i piedi per terra, vogliamo che le nostre radici siano affondate in un terreno imbevuto dei nostri valori: rispetto – per la storia e per la Natura –, recupero – delle tradizioni e dei materiali – e condivisione.

La veste green del cortile di Latteria Garbatella

Quanto pensiamo alla nostra terrazza, la prima cosa che ci viene in mente è l’odore che vi si respira in estate, quando il sole tramonta, e la frescura serale si fa largo tra i drappi dell’abito verde e profumato che il cortile di Latteria Garbatella indossa.

Anche dietro la scelta delle piante del nostro dehors ovviamente, c’è uno studio ampio e approfondito. Ma soprattutto, c’è il supporto e l’amore di chi ha fatto delle piante non solo una professione, ma una passione. Stiamo parlando del partner fondamentale di Latteria: i Vivai Rasconi.

Grazie all’esperienza nel campo della botanica infatti, i professionisti dei Vivai Rasconi hanno reso il cortile di Latteria Garbatella il posto magico che tutti i nostri amici e clienti apprezzano. Dalla scelta, al posizionamento, fino ad arrivare alla cura delle piante, i Vivai Rasconi ci supportano per rendere accogliente e impeccabile la nostra terrazza.

Ma che varietà di piante abbiamo scelto per il nostro dehors? Volendo rimanere in linea con i principi di rispetto per il contesto e per la Natura, non abbiamo avuto un solo dubbio: l’abito del cortile di Latteria Garbatella doveva avere i colori e l’aroma del Mediterraneo.

È per questo che gli amici dei Vivai Rasconi ci hanno consigliato di optare per il gelsomino e il glicine come “seconda pelle” stagionale e rampicante dei muri della nostra terrazza. Per donare al dehors un aspetto avvolgente: un luogo in cui, entrando, si dimentica cosa c’è fuori. Pour oublier tous les problèmes.

Ma non solo: chi ci conosce sa che il cortile di Latteria Garbatella ospita aperitivi e brunch anche durante la stagione invernale. Che fare, dunque? Ovvio: scegliere arbusti ed erbacee perenni, che anche con il freddo non si danno per vinti, e continuano ad abbellire il contesto che li accoglie.

Abbiamo quindi fatto largo, ad esempio, alla Lavanda, pianta tipica delle coste mediterranee, dall’aspetto compatto e dalle foglie estremamente aromatiche. Ma non solo: il nostro cortile ospita anche il Mirto, il Timo selvatico, e lo splendido Elicriso italiano, dalla fioritura gialla e dal profumo intenso.

Ovviamente queste sono solo alcune delle piante dei Vivai Rasconi presenti nel cortile di Latteria Garbatella… del resto, gli aromi e i colori non si possono raccontare: si possono solo vivere!

E allora vi aspettiamo: per un aperitivo, un , una cena o un dopocena, saremo lieti di ospitarvi presso il nostro cortile. Ma ci raccomandiamo: prenotate!

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Garbatella in festa: arriva il Festival dello Street Food!

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Che farete questo weekend? Avete già programmato qualcosa? No? Ottimo: perché Latteria Garbatella ha la soluzione! Una quattro giorni di cibo espresso, grazie al Garbatella Festival dello Street Food organizzato da Typical Truck Street Food. I migliori piatti della tradizione italiana, intrattenimento e musica sotto il cielo della nostra amata Garbatella!

Festival dello Street Food: come, dove e quando

Perdersi un evento del genere sarebbe veramente da pivelli: non solo per l’ingresso gratuito, non solo per il buon cibo che verrà proposto, non solo per le performance degli artisti di strada in programma.

Il Festival dello Street Food a Garbatella sarà infatti un’occasione per condividere quanto di meglio la vita può offrire: piatti prelibati preparati sul momento, divertimento e musica.

Da ieri e fino al 6 maggio quindi non lasciamoci sfuggire l’opportunità di partecipare a questa kermesse che non è solo culinaria: un programma fitto di spettacoli e delizie della cucina nostrana, dalle 11 di mattina fino alla mezzanotte, per un’esperienza carica di profumi, sapori e colori.

Non vi abbiamo ancora detto dove: il Garbatella Festival dello Street Food si terrà tra Piazza di Santa Eurosia e Via delle Sette Chiese, a soli 500 metri da Latteria Garbatella: una walking distance che non potete non sfruttare!

È anche per questo quindi che vi invitiamo a prendere parte all’evento! Se il Festival dello Street Food sazierà la vostra voglia di rivisitazioni gourmet dei piatti italiani, noi di Latteria Garbatella saremo pronti ad accogliervi con il nostro repertorio di drink e beverage.

Festival dello Street Food: il programma completo

Cosa troverete gratuitamente in Piazza di santa Eurosia fino al 6 maggio? È presto detto: 24 Street Chef che sui loro Truck ApeCar vi delizieranno con cibi dolci e salati preparati sul momento, per una vera festa del gusto e dei sapori nostrani.

Ma c’è dell’altro! Il Festival dello Street Food sarà infatti impreziosito dalle performance di artisti di strada, grazie agli spettacoli della compagnia del Circus TTS-FOOD capitanata dall’agenzia Raggi di Luna.

Il  Festival dello Street Food nasce per regalare un’esperienza a dir poco magica: equilibristi, trampolieri, giocolieri, fachiri, giochi di prestigio, bolle di sapone e danze tribal per tornare un po’ bambini, ma apprezzare al contempo la potenza delle vibrazioni positive donate dal buon cibo e dalla musica.

Cosa ci aspetta, quindi?

  • Venerdì 4 maggio dalle 19.00: i 40 giovani elementi del drum circle Gli Sgarbatelli sono pronti a farvi ballare, con i loro ritmi folk a suon di organetti, fisarmonica, tamburi a cornice, castagnette ma anche basso elettrico, chitarre acustiche e batteria.
  • Sabato 5 maggio alle 17.00 e Domenica 6 maggio alle 11.30: la KIDS&US Roma San Paolo presenta il suo laboratorio in lingua inglese per bambini dai 3 agli 8 anni, per una Storytime dal titolo "Gina Ginger’s Birthday Party".
  • Sabato 5 Maggio dalle ore 19.00: i Criansa, orchestra di 20 elementi, animerà la serata con le percussioni e i ritmi sincopati della tradizione brasiliana.

Latteria Garbatella e il Festival dello Street Food: due facce della stessa medaglia

Vi abbiamo già parlato dei cocktail di Latteria Garbatella, di quanto sia importante per noi proporre un modo diverso di bere. E vi abbiamo anche già raccontato quanto il  possa essere una bevanda da consumare a qualsiasi ora del giorno e della notte.

È per questo che secondo noi non potete far altro che partecipare, fino al 6 maggio, al Festival dello Street Food a Garbatella: perché sarà un momento perfetto per riscoprire i sapori dell’Italia in cucina, ma soprattutto perché non si può mangiare senza bere!

Vi aspettiamo quindi in Latteria, per un o un aperitivo prima della grande abbuffata, o per un dopocena nel nostro magnifico cortile: per trascorrere insieme questo primo weekend di maggio, nella splendida cornice di Garbatella!

Non mancate quindi: Latteria Garbatella e il Festival dello Street Food vi aspettano!

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Latteria Garbatella è il primo fra i ristoranti all’aperto di Roma per Snapitaly

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Avete visto che giornate sta tirando fuori questa seconda metà di aprile? Altro che dolce dormire! Qui viene voglia di uscire, incontrare persone e passare la maggior parte del tempo fuori casa. E qual è il modo migliore per trascorrere bei momenti in compagnia, secondo voi? Noi di Latteria Garbatella non abbiamo dubbi in merito: seduti attorno ad un tavolo!

A quanto pare, anche gli amici di Snapitaly sono dello stesso avviso: è per questo che vi consigliamo di leggere l’articolo di Marcella Scialla sui 10 migliori ristoranti all’aperto di Roma. Non solo perché è un pezzo davvero ben scritto, ma soprattutto perché l’autrice inserisce Latteria Garbatella in cima alla lista dei locali più belli e gustosi per mangiare all’aperto a Roma.

Un grazie di cuore dallo staff di Latteria Garbatella

Come vi abbiamo già raccontato, non è la prima volta che Latteria Garbatella viene citata come esempio virtuoso di locale all’aperto, in cui condividere aperitivi, cene, cocktail,  e rilassanti momenti del brunch domenicale.

Prima di Snapitaly infatti, anche le redazioni di Condé Nast Traveler, Funweek, TheWalkMan, Puntarella Rossae Finediningloversci avevano onorato di una menzione all’interno dei loro portali. Non vi abbiamo di certo nascosto la nostra soddisfazione in merito!

Anche questa volta quindi non possiamo esimerci dal ringraziare chi, come Snapitaly, ha scelto di dare una vetrina prestigiosa al nostro lavoro: vedere citata Latteria Garbatella come uno fra i migliori ristoranti all’aperto di Roma è infatti un grande onore, oltre che una gioia.

Spesso risulta complesso ringraziare in modo originale chi premia il nostro lavoro: si rischia di cadere nella trappola dell’autocompiacimento, o peggio, del narcisismo. Che fare, dunque? Lasciar passare in sordina un riconoscimento importante da parte del web? O piuttosto reagire nel modo più genuino possibile?

Nel nostro caso, preferiamo rimanere fedeli ai valori cardine di Latteria Garbatella: l’autenticità e il gusto per la condivisione. È per questo che, insieme a tutto lo staff, rivolgiamo il nostro più sentito grazie a Snapitaly e a Marcella Scialla la quale, attraverso uno sguardo attento e perspicace, è riuscita a cogliere le caratteristiche principali dell’aria che si respira nel cortile di Latteria Garbatella.

Il cortile di Latteria Garbatella: uno dei dehors più caratteristici di Roma

Nel definire la location di Latteria Garbatella, l’autrice dell’articolo è riuscita a mettere in luce la caratteristica principale: il cortile ai piedi della Garbata ostessa, proprio su Piazza Geremia Bonomelli. È qui che viviamo la bella stagione, è in questo spazio così intimo e magico che trascorriamo le nostre serate. È questo il luogo che abbiamo scelto come simbolo di Latteria Garbatella.

Non ve ne abbiamo mai parlato in effetti, ma è proprio dalla pavimentazione della nostra terrazza che nasce il logo di Latteria Garbatella. Il disegno che viene composto dalla posa in opera infatti, grazie al contrasto dei materiali utilizzati – marmo e legno – rende possibile la creazione del reticolato, caratteristico della nostra Latteria.

Abbiamo quindi fatto in modo che queste forme, così lineari e ipnotiche, divenissero la nostra firma: una firma che rievoca la nostra passione per la semplicità, ma che allo stesso preserva quell’aura di “romanità” di cui vi abbiamo già a lungo parlato in precedenza.

Cosa c’entra la romanità, vi starete chiedendo. Si dà il caso che la tecnica utilizzata per creare il pavimento del cortile di Latteria Grabatella risalga all’Antica Roma: una posa in opera di portata storica, per celebrare non solo il quartiere che ci ospita, ma soprattutto la città che ci regala serate così uniche.

Ultimo, ma non meno importante ai nostri occhi, è il “vestito” che abbiamo scelto di donare alla terrazza della nostra Latteria: un abito di piante mediterranee, odorose e accoglienti. È grazie al Vivaio Rasconi che possiamo vantare una veste così ospitale per il nostro cortile.

I dettagli da raccontarvi sul dehors di Latteria Garbatella sono talmente tanti che sciorinarli tutti in questa sede sarebbe impossibile. Continuate a seguire il nostro Blog per saperne di più… ma se non riuscite a resistere alla curiosità, veniteci a trovare! Qui trovate il link per prenotare la vostra serata: vi aspettiamo!

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Il recupero dei materiali: una sfida per Latteria Garbatella

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Eccoci di nuovo! Vi abbiamo lasciati per un po’ sulle spine, ma finalmente torniamo a parlare della nostra Latteria Garbatella e del nostro impegno per il recupero dei materiali. Vi abbiamo infatti già raccontato di come siamo arrivati ad intraprendere il restauro di Latteria Garbatella: oggi vogliamo darvi qualche dettaglio in più.

Parlandovi di cosa ha voluto dire per noi dare nuova vita ad un luogo storico, pensiamo infatti di fornirvi una ragione in più per venire a trovarci. Non solo perché crediamo fortemente nell’importanza del contatto diretto con chi ci vuole conoscere, ma soprattutto perché siamo certi di potervi regalare un’esperienza completa, che non passa solo attraverso il food, i cocktail e la selezione di tè di Latteria Garbatella.

Il design monolitico: la romanità di Latteria Garbatella

Quando abbiamo iniziato a pensare a quale fosse il modo migliore per dare un nuovo volto allo storico Bar della Nanetta, ci siamo da subito domandati: come possiamo mantenerne la romanità? Quali sono le caratteristiche che vogliamo mettere in risalto di questo posto, così legato al quartiere che lo ospita?

Abbiamo trovato la risposta a questo interrogativo in un’idea ben precisa: il materico. Che parola astrusa, eh? Mica vi metterete a fare i critici d’arte, direte. No, non vogliamo filosofeggiare, né utilizzare termini strani solo per darci un tono. Il materico è davvero uno dei principi chiave del restauro di Latteria Garbatella.

Utilizzando questa parola vogliamo riferirci a tutte le scelte che sono state fatte per il restauro di Latteria, indirizzate verso un unico scopo: privilegiare la funzione espressiva della materia in quanto tale (ci affidiamo alla definizione della Treccani per essere più chiari possibile), senza necessità di aggiungere abbellimenti.

Pensate ai monumenti dell’Età Classica: non rimaniamo forse affascinati dalla loro solidità, dalla loro stabilità, dal loro volume totalizzante? Non riteniamo forse la scultura e l’architettura di epoca romana un caposaldo della nostra cultura, della nostra tradizione, del nostro gusto atavico per il Bello?

Non vogliamo chiaramente paragonare all’Arte Classica ciò che abbiamo realizzato: sarebbe un pensiero bizzarro, oltre che estremamente megalomane. Quello che abbiamo voluto creare all’interno degli ambienti di Latteria è tuttavia legato a filo doppio con questa aspirazione alla plasticità.

Il nostro obiettivo era quello di dare risalto alla materia, e lo abbiamo perseguito progettando e realizzando un design che definiamo “monolitico”: qualcosa che potesse rendere a pieno l’idea di presenza, di esistenza, di realtà. Qualcosa che potesse creare una connessione con il nostro ideale di romanità.

La ricerca dei materiali: l’impegno di Latteria Garbatella

Nel dare nuova vita a Latteria Garbatella abbiamo voluto dunque tirarne fuori la vera romanità che l’aveva caratterizzata fino a quel momento, riservando contemporaneamente sorprese all’interno dei suoi ambienti. Passato e futuro in un solo luogo.

Per riuscire in questa impresa, ci siamo impegnati a fondo nella ricerca di materiali che potessero essere il più possibile in linea con il concetto di recupero: perché per rispettare a pieno il luogo che stava per aprire le sue porte al nostro progetto, non potevamo far altro che metterci a totale disposizione delle sue caratteristiche strutturali.

È per questo che abbiamo deciso di mantenere intatta la conformazione architettonica di Latteria Garbatella: per dare dimostrazione del fatto che recuperare il concetto di vivibilità, donargli una veste innovativa e metterla a disposizione di amici e clienti sarebbero stati i principi cardine sui quali basare il nostro servizio.

La calce idraulica: l’ambiente naturale di Latteria Garbatella

recupero dei materiali 4 Latteria Garbatella

Una volta definita la piantina del locale, ci siamo detti: come facciamo a rendere la nostra Latteria Garbatella accogliente e intima, ma allo stesso tempo sorprendente e inattesa? E via con la ricerca: di idee innovative, di materiali eco-sostenibili, di tecniche costruttive ad hoc.

Il risultato di questa ricerca si è declinato in una serie di scelte di cui, a tutt’oggi, andiamo più che fieri: ci riferiamo in particolare all’utilizzo di materiali di recupero e sostanze naturali per la realizzazione di un ambiente che fosse il più possibile in linea con l’idea di rispetto per la Natura.

Partiamo dallo scheletro di Latteria: le pareti. Per realizzare il nostro desiderio di creare un locale il più possibile in linea con i dettami della bioedilizia, abbiamo scelto di creare dei muri che fossero realizzati con uno dei materiali più naturali esistenti sul mercato.

La scelta è ricaduta quindi sulla calce idraulica naturale: questo materiale ha infatti una funzione meccanica, che consente al muro di traspirare, evitando che l’umidità venga trattenuta, causando così la formazione di sostanze nocive, tanto per la struttura quanto per la salute degli esseri umani.

La calce idraulica ha inoltre la capacità naturale di trattenere il calore che assorbe dai raggi solari: durante il giorno dunque, l’ambiente racchiuso all’interno delle mura in calce idraulica sarà fresco, mentre con il calare della notte beneficerà del tepore imprigionato nelle ore diurne.

Nero come il grassello: ecosostenibilità per Latteria Garbatella

Le pareti di Latteria Garbatella tuttavia vengono spesso notate per un altro motivo: il colore. Nero. Non vi stiamo nemmeno a raccontare la sfida che abbiamo raccolto decidendo di dare ai nostri muri questi aspetto: fino al giorno dell’inaugurazione infatti, non eravamo certi dell’effetto che avrebbero potuto fare dei muri neri in un ambiente interrato.

Ma come spesso accade, la fortuna aiuta gli audaci. Nel nostro caso, anche una buona dose di conoscenze sulla bioedilizia ci è venuta in soccorso. E per questo la scelta di applicare una finitura in grassello di calce alle nostre pareti si è rivelata vincente.

Questa decisione è stata dettata dalla voglia di utilizzare un legante naturale come biglietto da visita del primo ambiente di Latteria Garbatella: un materiale non convenzionale, ecologico, che apparisse “vivo” fin dal primo sguardo. Una finitura in linea con il nostro concetto di ecosostenibilità, ma allo stesso tempo dalla personalità ben definita.

Il rispetto nel recupero dei materiali: la sfida di Latteria Garbatella

recupero dei materiali 3 Latteria Garbatella

Il nostro atto di amore nei confronti dell’ambiente, ma soprattutto di Latteria Garbatella, si è poi declinato nel recupero di materiali destinati ad essere distrutti. E questa è la scelta di cui più ci gloriamo: perché concedere nuova vita ad un materiale, significa per noi aumentare l’energia positiva dell’ambiente che lo ospiterà.

È per questo che abbiamo scelto di dare una nuova possibilità ad alcune lastre di marmo Portoro, scovate in un cantiere e abbandonate al loro destino. Questo materiale, di altissimo pregio in quanto proveniente da cave che ormai si trovano al di sotto del livello del mare, è divenuto parte integrante del nostro concetto di design monolitico di cui via abbiamo appena parlato.

Il marmo Portoro è stato quindi destinato alla creazione del bancone di Latteria Garbatella: un unico blocco, solido e compatto, dal quale sono state ricavate vasche e spazi funzionali al lavoro del nostro Bar Manager, Flavio Wijesinghe.

Ma il concetto di recupero di materiali in Latteria non si è limitato al bancone in marmo Portoro: gli infissi ad esempio, sono quelli originali del Bar della Nanetta. Abbiamo deciso di non sostituirli, ma di eliminarne i diversi strati di vernice accumulati nel tempo, portando a vivo la struttura originale e restaurandone le caratteristiche.

Infine, abbiamo applicato la strategia del recupero dei materiali in disuso anche nella progettazione della toilette di Latteria Garbatella: le porte in ferro battuto infatti sono state reperite in una casa destinata alla demolizione. Un azzardo che, ad oggi, rifaremmo altre cento volte.

recupero dei materiali 5 Latteria Garbatella

Ovviamente il nostro impegno per il recupero dei materiali non si riscontra solo negli ambienti interni di Latteria Garbatella. Ma non possiamo certo svelarvi tutto in un articolo! Continuate a leggere il nostro Blog, e presto scoprirete ulteriori dettagli!

À bientôt!

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L’aperitivo di Latteria Garbatella finisce su Condé Nast Traveler

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Ed eccoci qua, di nuovo a raccontarvi che il web parla di noi. Sembra addirittura che la voce si sia sparsa oltre i confini della nostra beneamata penisola italica. Una lettrice infatti, che ringraziamo calorosamente, ha scovato un magazine online di caratura internazionale che cita il nostro locale: l’aperitivo di Latteria Garbatella finisce su Condé Nast Traveler questa volta!

Che noiosi questi, potreste pensare, sempre ad autocelebrarsi. La realtà è che segnalare sul nostro Blog gli articoli che parlano di Latteria Garbatella non è un modo per farci belli, anzi. Dare spazio a chi viaggia, studia e si mette alla ricerca di luoghi sempre innovativi da proporre al popolo internauta, rientra infatti a pieno in quel concetto di rispetto che tanto andiamo predicando.

Rispetto, sì. Perché il lavoro è lavoro: tanto più quando ci si adopera affinché la clientela, reale o virtuale fa poca differenza, rimanga soddisfatta del servizio offerto. Sia esso un buon cocktail servito a modo, o piuttosto un articolo ben scritto. E noi vogliamo rispettare gli amici di Condé Nast Traveller, che ci hanno dedicato un pensiero all’interno della loro finestra sui migliori locali dove fare aperitivo a Roma.

Dice che Latteria Garbatella è internassssscional…!

latteria garbatella aperitivo a roma Condé Nast Traveller 3

Come vi abbiamo già raccontato, Latteria Garbatella è stata spesso segnalata tra i migliori locali per fare l’aperitivo a Roma: ne avevano parlato Funweek Roma, Puntarella Rossa e anche gli amici di The WalkMan. Da questi attestati di stima abbiamo spesso tratto l’energia per continuare sulla nostra strada, per quanto di tanto in tanto ci siamo sentiti – perdonate il termine un tantino forte, ma voluto – incompresi.

Questa volta, essere citati da un magazine di livello internazionale ci ha dato una scossa di adrenalina pura: il fatto che sia proprio Condé Nast Traveler a parlare di noi consolida infatti la nostra voglia di fare sempre meglio, spingendoci a trovare nuovi metodi per rendere Latteria Garbatella un locale degno di nota. Anche oltre i confini nazionali.

Condé Nast Traveller è infatti una rivista dedicata a chi ama viaggiare: propone mete insolite, scorci nascosti e destinazioni sconosciute ai più. Rientrare quindi fra i “19 Best Spots for Aperitivo in Rome” – carino che aperitivo venga mantenuto in italiano, non credete anche voi? – selezionati dalla redazione ci lusinga e ci entusiasma a dir poco.

Dice che Latteria Garbatella finisce su Condé Nast Traveler…!

Molto spesso leggere cosa dicono di noi su blog di tendenza e portali di informazione ci aiuta ad indirizzare le nostre scelte: conosciamo benissimo infatti l’importanza delle recensioni per i ristoranti di Roma, sappiamo cosa vuol dire specchiarsi negli occhi della clientela, ma soprattutto ci siamo già misurati con l’amarezza che di tanto in tanto suscitano alcuni commenti meno incoraggianti.

Ma oggi siamo in vena di confidenze, e per questo vogliamo svelarvi un segreto: la passione per il nostro lavoro risiede proprio in questo. Nella possibilità di andare sempre oltre quelli che fino ad un secondo prima sembravano i propri limiti. Nel mettersi alla prova ogni giorno. Nel soddisfare qualsiasi tipo di richiesta, o quanto meno impegnarsi al massimo per riuscire in questa impresa.

Quando abbiamo scoperto questo articolo quindi, abbiamo avuto 19 secondi di mancamento: possibile che Latteria sia stata notata e scelta da chi è sempre a caccia di novità? Possibile che Latteria Garbatella sia così particolare da finire su un magazine di questo calibro? Poi abbiamo respirato a fondo, ci siamo guardati intorno e ci siamo risposti: sì, è possibile. Anzi no. È possibilissimo.

Dice che l’aperitivo di Latteria Garbatella è cool…!

latteria garbatella aperitivo a roma Condé Nast Traveller 1

Abbiamo provato molta soddisfazione nello scoprire come veniamo percepiti da una dei reporter di Condé Nast, Maresa Manara: uno sguardo imparziale, autentico, di qualità, nel quale abbiamo riscontrato molte delle caratteristiche che siamo certi ci contraddistinguano.

La giornalista veicola infatti l’attenzione da subito sul cortile di Latteria Garbatella, come del resto aveva già fatto nei mesi scorsi Puntarella Rossa: Maresa Manara lo definisce “a sun trap by day [that] gets refreshing breezes in the evening”. La traduzione letterale – trappola di sole – per quanto erronea potrebbe far sorridere, ma di fatto il concetto racchiude a pieno la sensazione di frescura che caratterizza la nostra terrazza al crepuscolo.

Si passa poi all’elogio delle scelte di interior design fatte nel locale: dalle poltrone alle pareti, fino ad arrivare al nostro meraviglioso bancone in marmo Portoro, il complesso viene definito “compact and cool”. E lo sappiamo bene cara Maresa: altrimenti mica ci avremmo messo un anno per completare il restauro di Latteria Garbatella!

Fra un complimento allo staffgenuinely nice and speedy” e la descrizione dell’aperitivo e del menù food, la giornalista di Condé Nast non manca di citare i nostri magnifici cocktail: “bold and sly” li definisce, audaci in sintesi. E noi non possiamo fare a meno si essere d’accordo con lei. Del resto, ve lo abbiamo già raccontato: con i cocktail di Latteria Garbatella vi proponiamo un modo diverso di bere, e audace ci piace come aggettivo.

L’unico vero rimpianto legato a questo articolo? Il fatto che la cara Maresa non abbia provato la nostra selezione di tè. Ma c’è sempre tempo per rimediare!

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Il restauro di Latteria Garbatella: il passato non si dimentica!

Pubblicato in Il blog della Latteria Garbatella

In questo ultimo periodo vi abbiamo parlato a lungo di quanto siano fondamentali per noi, in questo 2018 più che mai, i concetti di benessere e di rispetto per la Natura. La prima cosa che vogliamo sottolineare è che non lo facciamo perché va di moda, o perché “fa figo”. Latteria Garbatella è bio perché è così che l’abbiamo pensata, progettata, voluta.

Ed è proprio sul progetto di Latteria che vogliamo tornare: non tanto perché non ve lo abbiamo raccontato – nel Blog di Latteria Garbatella troverete infatti un articolo dedicato a questo argomento – quanto perché abbiamo voglia di spiegarvi in cosa consiste questo rispetto profondo per l’ambiente circostante, che tanto adiamo predicando.

Quando abbiamo scelto di dare un nuovo volto a quello che era conosciuto come il Bar della Nanetta, ci siamo da subito interrogati sulle possibili accortezze che avremmo dovuto mettere in atto per non snaturare un luogo storico, così connesso alla vita quotidiana degli abitanti del quartiere. E la soluzione l’abbiamo trovata nel rispetto.

Nel pianificare la nuova veste da donare al locale infatti, ci siamo imposti di considerare quello che aveva significato fino a quel momento un bar che, per quanto non godesse di una reputazione splendente, rimaneva comunque un importante punto di aggregazione di Garbatella.

Volevamo dare nuova vita a questo posto, tirandone fuori la vera romanità che l’aveva caratterizzato fino a quel momento, mantenendone i canoni stilistici esterni, ma riservando sorprese al suo interno. Volevamo, in una parola, rispettare il passato, ma dare un futuro scintillante a questo vecchio bar.

Il restauro di Latteria Garbatella: un atto di amore

latteria garbatella bottigliera reastauro

È per questo che fin da subito abbiamo concordato sull’abbandonare l’idea della ristrutturazione. Come? Vi chiederete. Volevate lasciar stare? No, cari amici e lettori. Quello che abbiamo fatto è stato cambiare punto di vista, modificare l’approccio e prenderci completa cura di questo storico locale. E sapete in architettura come si rispetta a pieno un ambiente che deve essere rinnovato? Restaurandolo. Non ristrutturandolo.

Ecco la chiave per comprendere al massimo il punto di vista di chi, a questa Latteria, ci tiene veramente molto. Un atteggiamento di rispetto, di fedeltà: un atto di amore, che si è tradotto nel restauro – e non nella ristrutturazione, lo sottolineiamo di nuovo – degli spazi interni ed esterni del Bar della Nanetta.

Ma in che modo si restaura un luogo vecchio quasi cento anni, in cui si sono avvicendate svariate attività commerciali? Questa è stata la vera sfida: e noi siamo stati ben lieti di raccoglierla, osservando ogni dettaglio architettonico di questo locale per noi così magico.

Ci siamo quindi domandati come mantenere l’integrità genuina di questo luogo: quali interventi portare avanti affinché il complesso risultasse, alla fine dei lavori, nuovo ma allo stesso tempo perfettamente amalgamato con la sua storia.

La risposta che abbiamo trovato a questo interrogativo è complessa dal punto di vista tecnico, ma molto semplice in termini di vissuto: il tempo. Il tempo e il rispetto per il naturale corso degli eventi sono state infatti le testate d’angolo sulle quali abbiamo basato il restauro di Latteria Garbatella.

Un anno di ricerca, per un risultato di tutto… rispetto!

Quello che abbiamo pensato fin dall’inizio è che avremmo voluto rendere Latteria Garbatella un posto accogliente, ma allo stesso tempo diverso dalla maggior parte dei locali. E che novità, direte voi! Trovate un gestore che vuole replicare nella sua attività esattamente quello che fanno gli altri, e vi pago da bere.

Avete ragione, amici e lettori. Il punto però è che noi non abbiamo mai pensato a Latteria Garbatella come ad un locale di somministrazione. La nostra idea di Latteria era, ed è tutt’oggi, quella di un luogo nel quale è possibile vivere un’esperienza completa, a trecentosessanta gradi: nel food, nel beverage, nella selezione di tè, nell’ambiente. È così che l’abbiamo immaginata, ed è così che la stiamo realizzando.

Per rendere quindi questo locale così diverso dagli altri, ci siamo presi il nostro tempo: un anno. Trecentosessantacinque giorni, per realizzare un progetto basato fondamentalmente su un concetto: la ricerca. Una ricerca accurata, metodica, spasmodica: di materiali, di soluzioni, di qualità.

Abbiamo quindi dato fondo alle nostre conoscenze tecniche, alle nostre potenzialità creative, alle nostre scintille sinaptiche per creare quella che oggi è Latteria Garbatella: un locale che non ti aspetti, che riserva tante sorprese quanti sono gli ambienti che la compongono.

Latteria Garbatella è bio…edilizia!

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La ricerca di cui sopra ci ha condotto a rendere il restauro di Latteria Garbatella un’operazione etica, prima che architettonica: il rispetto è stato infatti, come detto in precedenza, il minimo comun denominatore di tutte le scelte fatte. Un rispetto per i materiali, per gli ambienti e per chi questi spazi avrebbe dovuti viverli, quasi come fossero casa.

Abbiamo quindi rivolto lo sguardo verso la bioedilizia, un concetto quasi inflazionato ormai, se si pensa alle volte che viene utilizzato senza cognizione di causa. Rinnovando la veste di Latteria, abbiamo voluto quindi mantenerci fedeli – davvero, non solo per facciata, è il caso di dire – agli ideali-fulcro di questa branca dell’architettura:

  1. rispetto per l’ambiente
  2. salvaguardia della salute
  3. risparmio energetico

Si dà il caso che ognuno dei pilastri della bioedilizia dipendano da una condizione essenziale: la scelta di materiali ecocompatibili. Solo attraverso l’impiego di questo genere di prodotti infatti si può garantire un ambiente salubre, il cui impatto sull’ecosistema viene ridotto al minimo grazie all’ottimizzazione dei consumi.

Passando in rassegna le diverse possibilità, abbiamo quindi optato per una serie di materiali che consentissero di mantenere un livello alto di sostenibilità, in un ambiente che, essendo interrato, tutto era fuorché salubre.

La scelta dei materiali è stata quindi il focus principale del restauro di Latteria Garbatella. La calce idraulica naturale e il grassello di calce per le pareti, la sabbia e la resina naturale per i pavimenti, i materiali di recupero per i complementi di arredo e il cortile esterno: tutto ha contribuito a realizzare questa idea di ecocompatibilità ed ecosostenibilità che ci eravamo prefissati.

Continuate a seguirci per conoscere i dettagli del restauro di Latteria Garbatella, e ricordate di seguire sempre le 3 “R”: Rispetto per se stessi, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le proprie azioni. Lo disse il Dalai Lama, mica noi. Ma siamo molto d’accordo con lui.

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